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BMW M3: La Lettera più Veloce del Mondo

BMW M3: Dalla E36 alla F80
BMW M3: Dalla E30 alla F80

C'è un momento preciso in cui un’auto smette di essere solo un mezzo di trasporto e diventa un pezzo di cultura popolare. Per molti di noi, quel momento coincide con la comparsa di una piccola lettera tricolore sul bagagliaio di una berlina bavarese: la lettera M.


BMW M3 Logo
BMW M3, il Logo

Parlare della BMW M3 non significa solo elencare cavalli e tempi sul giro. Significa raccontare la storia di un equilibrio perfetto tra l'eleganza di un'auto da tutti i giorni e la ferocia di una macchina da corsa. Non è nata per stupire con effetti speciali, ma per vincere. E, nel farlo, ha finito per rubare il cuore a generazioni di piloti e appassionati, trasformando un tragitto casa-lavoro in una prova speciale.


Jochen Neerpasch 3.0 CSL
Jochen Neerpasch con i suoi tecnici e piloti insieme alla 3.0 CSL gruppo 2

Le Origini: La nascita della divisione "M"


Siamo all'inizio degli anni '70. BMW sentiva il bisogno di professionalizzare le proprie attività sportive per competere ai massimi livelli, specialmente contro lo strapotere delle Ford nelle competizioni Turismo. Nel 1972, con un team di soli 35 specialisti guidati da Jochen Neerpasch, nacque la BMW Motorsport GmbH.

L'obiettivo iniziale non era vendere auto stradali "pompate", ma vincere in pista. Tuttavia, i regolamenti del Gruppo A imponevano la produzione di almeno 5.000 esemplari stradali per poter omologare la versione da corsa. È da questa "necessità" burocratica che nel 1986 nacque la prima M3. Non era una scelta di marketing; era un obbligo tecnico che si trasformò in un miracolo ingegneristico.


La Dinastia M3: Modello per Modello


BMW M3 E30 Evolution II
BMW M3 E30 Evolution II

BMW M3 E30 (1986 – 1991) – La Regina del Gruppo A


La capostipite è pura essenza meccanica. Caratterizzata dai passaruota allargati e un'estetica aggressiva ma funzionale, è l'auto che ha definito il concetto di "berlina sportiva".


  • Motore: 4 cilindri in linea (S14) - 2.3L / 2.5L

  • Potenza: da 195 CV a 238 CV (Sport Evolution)

  • 0-100 km/h: 6.7 secondi


    Il leggendario motorista Paul Rosche progettò il motore S14 in sole due settimane. Prese la testata del 6 cilindri della M1, "tagliò" via due cilindri e adattò il basamento. Quando gli chiesero come avesse fatto così in fretta, rispose che gli ingredienti giusti erano già tutti in officina.


BMW M3 E36
BMW M3 E36

BMW M3 E36 (1992 – 1999) – La Maturità e il Sei Cilindri


Con la E36, la M3 diventa più fruibile e raffinata. È la prima a montare l'iconico sei cilindri in linea che diventerà il marchio di fabbrica del reparto M per anni.


  • Motore: 6 cilindri in linea (S50/S52) - 3.0L / 3.2L

  • Potenza: da 286 CV a 321 CV

  • 0-100 km/h: 5.5 secondi


    Esiste una differenza enorme tra le versioni europee e quelle americane. Per contenere i costi negli USA, BMW vendette una M3 con un motore meno sofisticato (senza le farfalle singole), scatenando per anni il dibattito tra i puristi su quale fosse la "vera" M3.


BMW M3 E46 CSL
BMW M3 E46 CSL

BMW M3 E46 (2000 – 2006) – Il Capolavoro


Per molti è la M3 definitiva. Un design senza tempo, passaruota bombati al punto giusto e un motore, l'S54, capace di urlare fino a 8.000 giri.


  • Motore: 6 cilindri in linea (S54) - 3.2L

  • Potenza: 343 CV (360 CV per la versione CSL)

  • 0-100 km/h: 5.2 secondi


    Nella versione estrema CSL (Coupe Sport Lightweight), per risparmiare peso, il fondo del bagagliaio non era di metallo ma di un particolare composito di carta a nido d'ape. Leggerissimo, ma guai a caricarci pesi eccessivi o bagnarlo!


BMW M3 E92
BMW M3 E92

BMW M3 E90/E92/E93 (2007 – 2013) – L’Urlo del V8


In un periodo di eccessi, BMW decise di inserire un V8 aspirato sotto il cofano della M3. Una scelta audace che ha regalato una colonna sonora indimenticabile.


  • Motore: V8 aspirato (S65) - 4.0L

  • Potenza: 420 CV

  • 0-100 km/h: 4.8 secondi


    Nonostante avesse due cilindri in più rispetto al modello precedente, il motore V8 della E92 pesava ben 15 kg in meno del sei cilindri della E46. Inoltre, il blocco motore veniva fuso nella stessa fonderia di Landshut dove BMW produceva i motori per la Formula 1.


BMW M3 F80
BMW M3 F80

BMW M3 F80 (2014 – 2018) – L’Era del Turbo


Il ritorno al sei cilindri, ma questa volta con l’ausilio di due turbine. Qui avviene il "divorzio" storico: la coupé prende il nome di M4, mentre la sigla M3 rimane esclusiva della berlina.


  • Motore: 6 cilindri in linea Biturbo (S55) - 3.0L

  • Potenza: da 431 CV a 460 CV (CS)

  • 0-100 km/h: 4.1 secondi


    La F80 è stata una delle prime auto stradali a utilizzare un albero di trasmissione in fibra di carbonio pezzo unico. Tuttavia, nelle ultime serie prodotte, BMW dovette tornare all'acciaio per fare spazio ai nuovi filtri antiparticolato (OPF) necessari per le normative sulle emissioni.


BMW M4 CS
BMW M4 CS

BMW M3 G80 (2020 – Oggi) – La Rivoluzione


L'attuale generazione ha rotto gli schemi con il suo design audace e l'introduzione, per la prima volta nella storia, della trazione integrale xDrive opzionale.


  • Motore: 6 cilindri in linea Biturbo (S58) - 3.0L

  • Potenza: 480 CV / 510 CV (Competition)

  • 0-100 km/h: 3.4 - 3.9 secondi


    Dopo 36 anni di attesa e innumerevoli petizioni da parte degli appassionati, con questa generazione BMW ha finalmente prodotto la prima M3 Touring (G81) di serie, la versione station wagon che ha registrato il tutto esaurito in pochi mesi.


BMW M3 E36 Gruppo A
Una BMW M3 E36 Gruppo A impegnata in un rally dell'epoca

Una Comunità Senza Confini


Oggi, possedere una M3 significa far parte di una fratellanza globale. Dai raduni oceanici al Nürburgring ai forum storici come Bimmerpost, la rete di appassionati è vastissima. Non importa se guidi una E30 restaurata o l'ultima G80: il rispetto è reciproco, unito da quella sensazione unica che si prova quando lo sterzo ti comunica esattamente cosa sta succedendo sotto le ruote e il posteriore accompagna l'uscita di curva.


La BMW M3 è sopravvissuta ai cambi di moda, alle crisi e alle normative, riuscendo sempre a rimanere il punto di riferimento. È l'auto che puoi usare per andare in ufficio il lunedì e per polverizzare i tempi sul giro la domenica. È, in una parola, l'essenza del piacere di guidare.

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