McMurtry Spéirling: La "Batmobile" Elettrica che ha Riscrittto le Leggi della Fisica
- Auto Tribù

- 18 gen
- Tempo di lettura: 3 min

Nel panorama delle hypercar contemporanee, dove la potenza sembra non bastare mai e il peso delle batterie è il nemico numero uno, è apparso un oggetto misterioso che sembra uscito da un film di Tim Burton: la McMurtry Spéirling.
Non fatevi ingannare dalle dimensioni da "city car": questa monoposto elettrica non è solo una dimostrazione di forza, ma un vero e proprio punto di rottura tecnologico. Se la Rimac Nevera e la Lotus Evija puntano sulla potenza bruta, la Spéirling punta tutto sull'efficienza e su un segreto "proibito" che non si vedeva sulle piste dagli anni '70.

Il Segreto: L'Effetto Suolo "On-Demand"
La particolarità assoluta della Spéirling è il suo sistema di ventole attive. A differenza delle auto tradizionali che generano deportanza (downforce) tramite alettoni e flussi d'aria man mano che la velocità aumenta, la McMurtry Spéirling "aspira" l'aria da sotto il fondo della vettura grazie a due potenti turbine.
Questo sistema, ispirato alla leggendaria Brabham BT46B di Formula 1 (subito bandita perché troppo superiore), permette alla Spéirling di generare oltre 2.000 kg di carico aerodinamico anche da ferma. È letteralmente incollata all'asfalto prima ancora di muovere il primo metro.

Caratteristiche Tecniche: La "Pure" in Numeri
La versione di serie, denominata Spéirling Pure, è un capolavoro di ingegneria britannica. Ecco i dati che la rendono unica:
Caratteristica | Valore Tecnico |
Potenza Massima | 1.000 CV (745 kW) |
Peso | < 1.000 kg (Rapporto peso/potenza 1:1) |
Accelerazione 0-100 km/h | ~1,5 secondi |
Accelerazione 0-400m (1/4 miglio) | 7,97 secondi |
Velocità Massima | 306 km/h (limitata elettronicamente) |
Downforce | 2.000 kg (da 0 km/h) |
Batteria | 60 kWh (celle Molicel ad alta scarica) |
Prezzo | Circa 950.000 € |

Record da Capogiro: Goodwood e Oltre
La Spéirling non è solo teoria, ma una belva da record. Il mondo intero si è accorto di lei durante il Goodwood Festival of Speed 2022.
Il Record di Goodwood: Pilotata dall'ex pilota di F1 Max Chilton, la Spéirling ha fermato il cronometro a 39,08 secondi sulla celebre Hillclimb. Ha polverizzato il record precedente della Volkswagen ID.R, diventando l'auto più veloce della storia a scalare la collina.
Guinness World Record (Accelerazione): Nel dicembre 2022, è stata verificata come l'auto a produzione limitata più veloce al mondo nello scatto 0-60 mph (96 km/h), coprendo la distanza in soli 1,40 secondi. Per darvi un'idea, è più veloce di una caduta libera nel vuoto.
Il Record Sfidando la Gravità: Grazie a un rapporto tra peso e deportanza senza precedenti, la Spéirling ha recentemente dimostrato di poter guidare letteralmente a testa in giù. Sfruttando la depressione creata dalle ventole, che genera una forza superiore al doppio del peso dell'auto, la vettura è stata in grado di percorrere un tratto di pista capovolta, stabilendo un primato mondiale per la guida in inversione totale e confermando che, per lei, la gravità è solo un optional.

Aneddoti e Curiosità
Il Nome: "Spéirling" significa "Tempesta" in gaelico irlandese. Un nome appropriato, dato che le ventole emettono un sibilo simile a quello di un motore a reazione.
Il Rumore: Non è la solita elettrica silenziosa. Al massimo della potenza, il sistema di aspirazione produce un boato da 120 decibel, simile a un jet in decollo.
A testa in giù: Grazie al carico aerodinamico superiore al suo stesso peso, teoricamente la Spéirling potrebbe viaggiare sul soffitto di un tunnel a qualsiasi velocità. Nel 2025, McMurtry ha effettuato dimostrazioni spettacolari su piattaforme inclinate quasi a 180° per provare l'efficacia del sistema.
Dimensioni "Pocket": È incredibilmente piccola. È lunga solo 3,45 metri (più corta di una Fiat Panda), ma può ospitare piloti alti fino a 2 metri grazie a una cellula di sicurezza in carbonio progettata su misura.

In Conclusione
La McMurtry Spéirling è la dimostrazione che il futuro dell'auto elettrica non deve essere necessariamente pesante e ingombrante. È un ritorno alle origini del motorismo — piccolo, leggero e folle — ma con una tecnologia che sfida le leggi della fisica.

_edited.jpg)



Commenti